Gaggi – Si finge carabiniere e truffa anziana, arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 48enne di origini catanesi, già noto alle Forze di polizia, ritenuto responsabile di “truffa aggravata”, commessa ai danni di una persona anziana con il modus operandi del cd. “sedicente Carabiniere”.
Un 62enne di Gaggi ha segnalato ai Carabinieri della Stazione di Graniti di aver ricevuto una telefonata da parte di una persona che si era qualificata come giudice del Tribunale di Catania, incaricato di
controllare i monili e le banconote che la signora teneva in casa perché si era verificata una rapina,
invitando la stessa a mettere tutti i gioielli ed il denaro in contanti in una busta, che poco dopo avrebbe
dovuto consegnare al Maresciallo dei Carabinieri che si sarebbe recato presso la sua abitazione.
I Militari dell’Arma hanno attivato tempestivamente – come sempre avviene in situazioni di questo tipo – un apposito dispositivo di osservazione nei pressi del domicilio della vittima, che poco dopo ha permesso di arrestare in flagranza di reato il sedicente Carabiniere che si era presentato a casa della signora.
Il 48enne è stato quindi dichiarato in stato di arresto ed associato presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Anche questo intervento fornisce riscontro alle numerose attività che i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina svolgono quotidianamente per evitare che persone vulnerabili siano vittime di simili episodi.

Al riguardo è utile ribadire alle fasce più deboli alcuni semplici consigli per difendersi da chi cerca di approfittare delle persone indifese. Difatti, ogni qualvolta un anziano si dovesse trovare in difficoltà, è fondamentale contattare tempestivamente il “112 NUE” per chiedere aiuto o segnalare eventuali situazioni ambigue, soprattutto qualora non siano prontamente reperibili eventuali familiari in grado di fornire supporto.

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