Venditti rende omaggio a Tindari, incanta ed emoziona il pubblico

Antonello Venditti ha reso omaggio a Tindari. Al teatro greco il cantautore romano ha portato una tappa del suo tour che celebra i 40 anni dell’album “Cuore” e dell’inno generazionale “Notte prima degli esami”. Tre ore di emozioni e musica, con un mix tra passato e futuro, intrecciando successi intramontabili e nuovi arrangiamenti. Venditti ripropone tutte le tracce dell’album “Cuore” pubblicato il 20 luglio dell’ 84 e ripubblicato poi nel 2024 in occasione del quarantennale in una edizione speciale, rimasterizzata e con un brano inedito “Dì Una Parola”, contro il femminicidio. Un viaggio nel tempo e nella musica con i suoi grandi successi “Sotto il segno dei pesci”, “Che fantastica storia è la vita”, “Unica”, “Amici mai”, “In questo mondo di ladri”, “Ricordati di me” fino all’immancabile omaggio alla sua città con “Roma Capoccia”. Il cantautore, che in diverse occasioni ha sottolineato la bellezze del luogo dove si stava esibendo, evidenziandone la suggestione e la magia, ed il rispetto che si deve portare, non nascondendo una certa emozione. Venditti conduce il pubblico nel suo viaggio e prendendolo per mano crea un forte legame con esso attraverso racconti personali e dialoghi, rendendo lo spettacolo un’esperienza di condivisione generazionale. La musica è attuale, le performance sono intense e la scaletta include un ampio repertorio in cui il pubblico diventa protagonista. Ed è proprio il cantautore romano che cerca il contatto e l’interazione con la gente presente a teatro. Li invita a cantare, ad essere protagonisti, addirittura ad alzarsi in piedi e ballare sulle note di “In questo mondo di ladri”. L’interazione con la platea è continua mentre Venditti, tra un brano e l’altro, racconta storie e aneddoti sull’origine delle canzoni. E non manca un sentito omaggio a Lucio Dalla e Pino Daniele. Forse a volte il cantautore si dilunga troppo nel racconto, ma alla fine del concerto si esce dal teatro consapevoli di aver preso parte ad un evento capace di unire generazioni diverse sotto il segno immortale della sua musica.

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