Violenza sulle donne, fenomeno in aumento

L’ultima rilevazione nazionale inerente la violenza sulle donne e maltrattamenti in famiglia ha fatto registrare un sensibile aumento dei casi registrati su tutto il territorio nazionale.

Anche nel nostro territorio sono diversi gli episodi portati alla luce dalle forze dell’ordine che stanno ponendo particolare attenzione al fenomeno.

E, proprio in questi ultimi giorni, ne sono emersi diversi. L’ultimo, in ordine di tempo ha visto aprirsi le porte del carcere per un 53enne accusato di maltrattamenti aggravati nei confronti della moglie e dei figli. L’attività di indagine condotta dai poliziotti ha permesso di accertare violenze, vessazioni e prevaricazioni poste in essere dall’uomo che costringeva i familiari a continue privazioni.

Nei giorni scorsi gli agenti di polizia avevano arrestato un 50enne con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex consorte. L’episodio aveva destato scalpore anche perchè, l’uomo, secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, avrebbe incaricato dei malavitosi affinchè la uccidessero. In particolare, avrebbero dovuto simulare un incidente stradale e, qualora non fossero riusciti nell’intento, avrebbero potuto fare ricorso all’utilizzo delle armi. La stessa sorte sarebbe toccata all’avvocato che l’aveva assistita e difesa. Inoltre, l’uomo avrebbe fissato con i malavitosi anche la successione di atti da compiere: prima bisognava fare fuori l’ex moglie e poi il suo difensore e solo a lavoro ultimato l’uomo avrebbe proceduto al pagamento dei sicari.

Un ulteriore caso di violenza si era registrato a Gioiosa Marea dove un 33enne, dopo aver minacciato di morte la consorte, l’avrebbe aggredita con una falce provocandogli delle lesioni sulle braccia che hanno costretto la vittima a fare ricorso alle cure mediche presso il pronto Soccorso dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti.

Per comprendere se si tratti di un aumento dei casi o solo delle denunce, sarebbe necessario effettuare uno studio più approfondito. Di certo c’è che l’attività della “Task Force” specializzata messa in piedi in provincia per combattere il fenomeno sta svolgendo un lavoro fondamentale portando alla luce diversi episodi di violenza.

L’opera condotta dalle forze dell’ordine serve anche a fornire sicurezza alle vittime che, così sono incentivate a denunciare. Quello della violenza in famiglia e dello stalking è un fenomeno sempre più diffuso e che i le fiamme argento, sia a livello provinciale, che nello specifico nel territorio di Patti, stanno cercando di arginare anche se con notevole difficoltà. Infatti spesso le vittime non denunciano per paura o per vergogna. Ma l’azione di carabinieri e polizia sta portando ad ottimi risultati.

Le forze dell’ordine invitano le donne che subiscono violenza a denunciare perché solo così facendo possono ottenere tutte le forme di tutela previste dalla normativa vigente e trovare un aiuto valido ed il supporto necessario in queste circostanze.

E fondamentale è anche l’azione dei vari sportelli antiviolenza che raccolgono le segnalazioni e forniscono assistenza che sono nati, negli ultimi anni, sul territorio provinciale.

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