Patti Nobilissima Civitas, alla scoperta dei tesori nascosti, un evento targato Anna Ricciardi

Si svolgerà il 4 e 5 maggio l’evento “Patti Nobilissima Civitas, alla scoperta dei tesori nascosti” fortemente voluto da Anna Ricciardi, direttore artistico del Tindari Festival. “Per due giorni – ha spiegato – la città cara al Gran Conte Ruggero I, si lascerà scoprire a tutto tondo, aprendo le sue porte, in un museo a cielo aperto; monumenti, chiese, palazzi, campanili e sotterranei, saranno aperti contemporaneamente e racconteranno la loro millenaria storia: dai greci ai romani, dai normanni agli aragonesi, dagli spagnoli ai borbone. Dipinti, paramenti e argenti, documenti storici e libri antichi, itinerari mozzafiato restituiranno il fascino di una città senza tempo. Patti lascia il suo segno attraverso la storia di personaggi illustri, di vescovi e re illuminati, che la vollero Nobilissima”.

L’evento è realizzato anche grazie alla collaborazione della Diocesi di Patti e del Vescovo Mons. Guglielmo Giombanco che ha concesso, per i due giorni, l’apertura straordinaria delle chiese cittadine.

Nella due giorni saranno organizzate visite guidate e degustazioni nei luoghi più suggestivi della città. L’occasione sarà utile per scoprire la cattedrale di San Bartolomeo dove, tra l’altro, saranno esposti i cosiddetti tesori della Cattedrale e dalla visita all’aula del Capitolo dove troneggiano i 21 ritratti dei vescovi più importanti della città insieme alla “Vera Effigies magnii comitii Rogerii Normanii” , uno dei due unici ritratti insieme a quello di Troina del Gran Conte Di Sicilia. Altrettanto ricca di fascino è la chiesa di Santa Maria degli agonizzanti, un piccolo gioiello di Barocco Pattese con gli stucchi serpottiani ove venivano accolti gli agonizzanti per ricevere preghiere e benedizioni che è chiusa durante l’anno così come la chiesa delle Clarisse.

Particolare attenzione, nella due giorni, sarà data anche ai palazzi storici di Patti, luoghi di memorie che attraversano, con i loro arredi e le loro linee, più di due secoli di storia e raccontano le mode, gli usi e i costumi del quotidiano. Tra questi Palazzo Erbicelli e il palazzo dei giardini pensili: mille metri di verde , un tesoro nascosto nel cuore del centro storico: dalla fonte settecentesca visibile nell’atrio che irrorava la fontana della vicina piazza Niosi ai monili dell’ottocento, scopriamo insieme i ricordi di famiglie antiche.

in occasione dell’evento saranno esposti, per la prima volta, a Villa Pisani, i volumi dell’Archivio storico del Comune con atti e documenti del 700 e dell’800 riguardanti soprattutto la storia poco conosciuta di una fiorente marina che conquistò con la sua bellezza i viaggiatori stranieri che per tre secoli visitavano le coste della città.

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