Patti (Me) – Regolamento tributi, chiesto il no alla chiusura delle attività morose

No deciso alla chiusura delle attività morose. E’ questa la richiesta dell’Unione dei Commercianti Pattesi che, riunitasi ieri sera in assemblea straordinaria, ha deciso di chiedere l’incondizionato ritiro del regolamento previsto al terzo punto dell’ordine del giorno del consiglio comunale, che prevede la sospensione e successiva revoca delle Licenze per le attività che si trovano in posizione debitoria nei confronti dell’Ente Comune. “Premesso – si legge nella nota – che i tributi devono essere pagati da tutti i cittadini e che il Comune dispone di tutti gli strumenti per il recupero dei suoi crediti, a cui, nell’ultimi anni, si è aggiunto il ricorso alla CRESET, non si capisce l’esigenza di ulteriori strumenti coercitivi che riteniamo ingiusti ed iniqui, in quanto creano disparità di trattamento tra i contribuenti. La Città Patti, oggi, ha bisogno di tutto tranne che di far chiudere ulteriori attività a causa di provvedimenti che ricordano il lontano medioevo. Per questi motivi chiediamo a tutti i Consiglieri Comunali di bocciare questo provvedimento dell’amministrazione”.

La richiesta dei commercianti potrebbe essere presa in considerazione dal civico consesso che si riunirà oggi pomeriggio alle ore 15,30. Già ieri l’assemblea cittadina doveva affrontare la delicata tematica che, però, a causa dell’assenza del numero legale, è stato rinviato ad oggi.

Sembrerebbe che ci siano diverse posizioni, da parte di alcuni consiglieri, contrari al regolamento proprio nella parte che riguarda la chiusura delle attività commerciali indietro con il pagamento delle tasse comunali. E, proprio per proporre la modifica di questa parte, alcuni consiglieri potrebbero chiedere il rinvio della discussione del regolamento.

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