Patti – I dipendenti del Consorzio Tindari-Nebrodi senza stipendio da 11 mesi

Stato di agitazione per i nove dipendenti del Consorzio Intercomunale Tindari Nebrodi di Patti. Da undici mesi, infatti, si ritrovano senza stipendio. A renderlo noto sono gli stessi lavoratori in una nota stampa “Sette mensilità le deve pagare l’ente e quattro la Regione” – hanno scritto.
Nel documento evidenziano che ci sarebbero alcuni comuni aderenti al Consorzio che da anni non pagherebbero le loro quote. Questa situazione rende ancora più difficile la situazione del Consorzio e i dipendenti sperano che i vari Enti provvedano a rimpinguare le casse al fine di ridimensionare il carico degli arretrati. “Una situazione drammatica per noi dipendenti – evidenziano nella lettera aperta – fra affitto, mutui, bollette e altro da pagare”.
Negli ultimi anni i dipendenti avrebbero percepito le loro spettanze arretrate ad agosto o anche dopo. “Si sono ormai perse negli anni – hanno scritto – nessuno le considera più – le promesse di risolvere l’annosa problematica riguardante i ritardi nei pagamenti. Ogni anno è la stessa storia. maturati gli arretrati, con i lavoratori e le loro famiglie sempre più allo sbando, nessuno si interessa di questo problema, come se dovesse risolversi da solo. Si è appreso poi dal consorzio che di recente sia stato effettuato un viaggio a Palermo, per verificare lo sblocco di questa vertenza, ma è tornato con un pugno di mosche. E mentre permane lo stallo, passa il tempo, la situazione è sempre più insopportabile e così si è arrivati ad undici mesi e non è escluso che questo andazzo continui”.
Se la situazione persisterà i dipendenti del Consorzio hanno annunciato azioni anche legali al fine di risolvere questa situazione ormai divenuta insostenibile.

