Patti – Comizio di commiato del sindaco Mauro Aquino

Con un comizio in piazza dei marinoti a Marina di Patti il sindaco Mauro Aquino, domenica scorsa, ha dato il via alla campagna elettorale in vista delle elezioni fissate per il 10 ed 11 ottobre. Ufficialmente è stato presentato come un momento pubblico per tracciare un bilancio dei dieci anni di amministrazione, ma di fatto ha rappresentato l’apertura della competizione considerando che il primo cittadino sarà candidato al consiglio comunale ed ha scelto l’avvocato Giorgio Cangemi per proseguire il lavoro svolto.
“Sono orgoglioso di essere stato il sindaco di questa città per dieci anni” – ha esordito Aquino. Poi ha fatto gli auguri ai candidati a sindaco nella tornata elettorale che la città si appresta a vivere ed ha ringraziato quanti lo hanno supportato nel decennio appena trascorso.
Aquino ha voluto evidenziare le differenze che lui oggi trova rispetto alla Patti del 2011 quando fu eletto per la prima volta. “Abbiamo pensato ad un modello di sviluppo che poi si è evoluto con il passare del tempo basato sul turismo. Sono aumentati i posti letto e il numero di vacanzieri. Abbiamo cercato di mettere a sistema tutti i settori”.
Il sindaco uscente ha ringraziato i privati che hanno investito in vari settori come quello della ceramica e dell’agricoltura.
E poi ha elencato le opere che saranno realizzate nel prossimo futuro dal depuratore al progetto per l’erosione costiera il cui finanziamento sarà gestito dalla Regione Siciliana. Ha evidenziato l’impegno per Tindari con i finanziamenti ottenuti per il teatro greco e per il parcheggio degli ulivi. Somme che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni e che dovrebbe ritrovarsi il prossimo sindaco così come detto dal primo cittadino durante il suo comizio di chiusura dei dieci anni di amministrazione.
Il primo cittadino ha ricordato anche l’impegno per il centro storico con la redazione dello studio di dettaglio e la riqualificazione della porta San Michele.
Il sindaco ha anche espresso la soddisfazione per la riqualificazione della piazzetta dei marinoti opera simbolo, assieme alla pineta sul lungomare Zuccarello, della sua attività e luogo scelto forse non casualmente proprio per l’ultimo saluto alla città.
Aquino ha anche parlato della lotta all’evasione fiscale e della necessità di ricorrere, alla fine del secondo mandato, al piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
“Questi dieci anni mi lasciano qualche rimpianto – ha aggiunto – per le cose non fatte, tra cui il porto. Un progetto – ha tuonato – che si è fermato a causa del covid, che spero non sarà cancellato in futuro. Un altro rimpianto è la mancata realizzazione dell’acquedotto nelle frazioni, così come la pista ciclabile”.
Aquino non ha resistito nel togliersi qualche sassolino dalla scarpa con frecciatine dirette all’opposizione consiliare. In conclusione l’ultimo saluto. “Sono stati dieci anni faticosi ma straordinari – ha detto commosso. Di errori ne avrò commessi, ma posso garantire che non è mai mancato l’impegno impiegando tutto il mio tempo e facendo il massimo che ho potuto”.

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