Incentivi al Cas, assolta l’ex sindaco di Montagnareale Anna Sidoti

L’ex sindaco di Montagnareale, Anna Sidoti, è stata assolta con formula piena, perchè il fatto non sussiste, dai reati contestati nell’ambito dell’inchiesta scaturita nel 2017 in merito agli inventivi progettuali al Cas. I fatti contestati riguardavano il suo lavoro nella qualità di dirigente presso il Consorzio Autostrade Siciliane e non l’attività di sindaco.

Al momento dell’emissione delle ordinanze erano stati anche posti sotto sequestro alcuni beni per i quali, adesso, la prima sezione penale del Tribunale di Messina, ha disposto la restituzione.

La principale accusa riguardava incentivi progettuali ritenuti indebitamente percepiti. In pratica l’accusa sosteneva l’esistenza di un sistema di illecita ripartizione delle somme destinate a incentivare la progettualità tra un ristretto numero di dirigenti e funzionari, mediante la predisposizione e sottoscrizione di decreti di liquidazione a fronte, in alcuni casi, di progetti inesistenti, e, in altri, della totale o parziale assenza della documentazione comprovante l’effettivo svolgimento ad opera dei beneficiari dell’attività “incentivata”. Adesso il Tribunale ha deliberato che non è stato commesso nessun reato e che tutti si era svolto regolarmente.

L’inchiesta conclusasi nel 2017 faceva riferimento a fatti accaduti tra il 2012 ed il 2013. La notizia aveva avuto risalto in ambito nazionale dove le maggiori testate giornalistiche avevano trattato la questione.

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