Bagheria – Il Comune si candida a Capitale Italiana del libro per il 2021

Il Comune di Bagheria partecipa al bando “Città Capitale Italiana del libro per il 2021”. Il progetto inserito nella candidatura si intitola “Baharia a’ Putia letteraria”, prevede una durata dal 1 gennaio 2021 al 1 gennaio 2022 ed è stato proposto dall’assessorato alla Cultura guidato dal vicesindaco Daniele Vella.
L’iniziativa promuove l’importanza della lettura, coinvolgendo anche i soggetti che aderiscono al “Patto per la lettura della Città di Bagheria” così come indicato nella deliberazione della Giunta Municipale n. 191 del 02.09.20.
La documentazione è stata inviata nei giorni scorsi, ora bisogna attendere l’iter. È di 500 mila euro il contributo che il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT) assegnerà quest’anno alla città che verrà designata.
L’obiettivo principale è quello di diffondere nell’immaginario collettivo il valore del libro, delle biblioteche e della produzione libraria italiana: l’amministrazione implementerà la presentazione di libri,  parteciperà alle campagne nazionali di lettura e si potranno organizzare incontri settimanali dedicati alle letture di poesie e di brani letterari. L’attività prevede inoltre l’attivazione di laboratori, in accordo con le scuole, la creazione di audiolibri e/o prodotti anche mirati a soggetti con difficoltà di lettura.
Il Comune prevede di raggiungere presso la propria abitazione, i soggetti che hanno bisogni speciali (anziani, disabili o persone con disabilità temporanee), con degli spostamenti che abbiano il minor impatto ambientale, facendo in modo che partecipino all’iniziativa.
Il personale della Direzione Cultura verificherà il buon esito del progetto, anche in corso, anche attraverso dei questionari si per gli utenti che per gli addetti ai lavori.
La promozione della lettura avverrà tramite gli usuali mezzi di comunicazione ( stampa brochure, articoli su quotidiani o settimanali ) e tramite il web e la radio.
Il progetto prevede personale adeguatamente formato che supporterà giovani e altre categorie sociali escluse dalle tecnologie, cercando di ridurre il divario digitale.

Il conferimento da parte del Consiglio dei Ministri del titolo di Capitale Italiana del Libro ha la finalità di favorire progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura e avviene a conclusione di un’apposita selezione. La Giuria è composta da cinque esperti di chiara fama nel settore della cultura e dell’editoria e vincerà la candidatura che sarà capace di trasformare il suo progetto in un elemento culturale di coesione e inclusione sociale.

«Dopo la qualifica di “Città che Legge” ottenuta da Bagheria, l’amministrazione comunale guidata da Filippo Tripoli ha ritenuto doveroso continuare a programmare, per Bagheria,  una costante e progressiva attività di promozione della lettura, anche attraverso la partecipazione a progetti come la candidatura a Capitale Italiana del libro per l’anno 2021 – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Daniele Vella – Ho dato mandato alla Direzione Cultura di predisporre la partecipazione al bando del Ministero puntando su un progetto che non solo sarà il più possibile inclusivo di tutte le categorie di potenziali lettori bagheresi ma si ponga anche come attività volta a far conoscere Bagheria anche per i suoi progetti culturali».

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