AutocertifiCanzone, il nuovo singolo de Lo Stato sociale

Dopo l’esibizione del concertone del Primo Maggio direttamente da Piazza Maggiore, esce oggi, AutocertifiCanzone, il nuovo singolo de Lo Stato Sociale. 

A quasi un anno di distanza dall’ultima pubblicazione, il collettivo bolognese rilascia questa instant song per raccontare un  viaggio immaginario al di là dello spazio vitale delle nostre case. 

AutocertifiCanzone è una canzone creata a distanza e dedicata alla strana situazione che stiamo vivendo, un gioco di parole che diventa anche una scusa per uscire di casa, almeno con il pensiero. Un modo per dare a chi l’ascolta la possibilità di immaginare una quotidianità che non tenga conto delle limitazioni imposte da questo periodo di confinamento, lanciando un messaggio di positività e ottimismo.
 
«Non riuscivamo a stare con le mani in mano e allora ci siamo sfidati nello scrivere e comporre una canzone a distanza – ha spiegato la band. Ci siamo spediti parole e tracce musicali tra di noi, le abbiamo unite, abbiamo riscritto, abbiamo inciso e abbiamo litigato per decidere, come facciamo sempre».

I supermercati, per paradosso, sono diventati uno dei pochi luoghi dove poter rivedere le persone care, un melting pot di voci e sorrisi, nascosti dalle mascherine. Il brano è stato infatti rilasciato in anteprima nelle radio in-store delle maggiori catene di supermercati italiani, e rimarrà in diffusione per tutto il mese, in modo che in fan possano ascoltarlo durante la spesa.
 
Scritto e composto in remoto tra Roma e Bologna, assemblato e prodotto da Matteo Romagnoli e Francesco Brini (come già accadde per Turisti della democrazia L’Italia peggiore) al Donkey Studio nella piccola città di Medicina, il risultato è un brano  Lo-Fi che ricorda i primi lavori della band e che sicuramente farà fare ai fan più affezionati un tuffo nel passato. AutocertifiCanzone è un brano che affonda le sue radici nelle origini de Lo Stato Sociale ma rappresenta anche lo sguardo scanzonato e ottimista verso il futuro; un futuro che mai come oggi, speriamo non sia troppo lontano. 

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